• da Venerdì 2 Marzo 2007 a Venerdì 9 Marzo 2007
SOPRA/SOTTO - Pandemia @ Noire Contemporary Art & Subsito - Torino
Sopra/Sotto, oscillare irrequieto tra elevazione spirituale e discesa all'umana intemperanza, lasciandosi guidare dalle suggestioni visive, dal movimento, dalla fissitÓ di immagini ridotte a semplice bidimensionalitÓ.
NOIRE CONTEMPORARY ART
SUBSITO


SOPRA
/SOTTO
di PANDEMIA

a cura di Donato Prosdocimo e Rudi Punzo

2 marzo 2007
ore 18:00 (performance ore 19:00)
via Gaudenzio Ferrari 5 - 10124 Torino

apertura: 3.3.2007 ore 15:00 - 18:00
* dal 5 al 9.3.2007 ore 15:00 - 18:00

info: master@subsito.it - 011 8170588

Sopra/Sotto, oscillare irrequieto tra elevazione spirituale e discesa all'umana intemperanza, lasciandosi guidare dalle suggestioni visive, dal movimento, dalla fissità di immagini ridotte a semplice bidimensionalità.
Pandemia (Gianni Colombo & Paolo Carrer) ci conducono verso regioni ctonie, in cui si muovono sveltamente, lasciandoci smarriti, perplessi, incantati.
E si risale, sollevati, verso la luce di un cielo – a volte minaccioso – attratti dal lento dispiegarsi di una danza esotica, ai più sconosciuta.
Percorso il cammino accennato, lo ripercorriamo volentieri, tra un Sopra e un Sotto che sa di provocazione e di genuina sorpresa.

Tra Sopra/Sotto albergano sentimenti contrastanti, visioni divergenti del mondo e dell'animo umano. Sopra, vicino alla testa, c'è la ricerca dell'assoluto, della sintesi alchemica, delle risposte all'affannosa rincorsa della verità. C'è altresì l'accettazione senza riserve dell'"alchimia digitale", che sta anni luce dal lento scrutare dei precursori; pale smaterializzate dove vanno a ricomporsi miliardi di pixel per dare visibilità ai percorsi mentali di Pandemia. La video arte è giovane [presuntuosa, spesso], seppur vecchia per l'inarrestabile fuga in avanti della tecnologia e delle idee che vi sottendono. Anche la scrittura è antica, ma sa rinnovarsi e reinventarsi sempre, salvo estinguersi. Le due opere video* di Pandemia (nome collettivo impersonale) seguono il flusso di questo nuovo/vecchio medium, e lasciano un segno, magari ancora non fondante, ma di certo forte. Sotto, vicino ai piedi, che della testa sono alleati e complici lungo questo cammino, si ritorna alla fissità bidimensionale di immagini rielaborate a colpi di algoritmi**. E' un invito a fermarsi almeno venticinque secondi davanti a ogni opera per farla divenire parte del nostro immaginario. E' anche occasione di rileggere un grande precursore [Mario Merz] e di dedicargli una riflessione.

Infine, performance di Anna Vullo e Alice Shantala Colombo, musica di Marcel T., legge Giorgio Gentile. Sotto/Sopra. * "ben oltre la metà di una vita", "Ars Regia" - ** "dodici buddha si manifestano a se stessi il 3 giugno 2006 per la definitiva soppressione dell'io", "il mondo [che] piange sangue vivo su se stesso addormentato", "He-art" (omaggio a Merz)
Donato Prosdocimo
ArsMeteo