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ArsMeteo
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Autore, Ora
Intervento
Vincenzo Ampolo
15:14  ven 17 Mag
:-)
Lorenzo Bonamassa
00:23  gio 16 Mag
Ben ritrovati. E' tanto che non vi contatto. Volevo invitarvi a visitare il mio sito recentemente aggiornato: www.lorenzobonamassa.it
Grazie
Un abbraccio a tutti gli artisti di arsmeteo
Vincenzo Ampolo
00:54  dom 12 Mag
Come una lumaca ubriaca................
Vincenzo Ampolo
07:21  sab 11 Mag
Lasciando tracce del mio passaggio...
Vincenzo Ampolo
11:52  mer 1 Mag
Scusate...lo so che on è corretto ma...mi piace trasgredire...

CONCERTO PER OCCHI NERI E SENSO DEL BIANCO
(la pittura d'astrazione di Vincenzo Ampolo)


Ho avuto la ventura di misurare la pittura di Vincenzo Ampolo nel suo atelier, e di scoprirla così nel medesimo ambiente in cui germoglia, di coglierla nel suo habitat, forse non naturale (non vi è mai natura nell'arte, anzi quanto la natura volve a disperdere della coscienza individuale, l'arte si prova a rendere imperituro), ma certo primigenio, e non si può negare che questo sia stato un punto di vista privilegiato, rispetto a un'eventuale mostra personale in cui il calcolo di voler evidenziare un discorso di evoluzione pittorica, avrebbe però privato del piacere di scoprirla e -in fondo ricostruirla- da soli, nella casualità della stratificazione dell'ambiente di lavoro.
Se la pittura astratta, come da manuale, si intende un codice trasversalmente steso fra matematica dei segni e geometria del rappresentabile, ma anche rispetto a tutte le successive circonvoluzioni che hanno tentato di caricare di drammatica casualità tale gelida (lancinante anche) prassi rappresentativa, la pittura di Ampolo non è affatto una pittura astratta, è piuttosto una pittura d'astrazione: una pittura tesa a congelare un dato momento sensibile, un'esperienza percettiva, attraverso una serie di sapienti meccanismi grafici (e qui appunto la parentela con certi pittori astratti), ma non a farlo assurgere a momento culminante ed -in fin dei conti- esaurito possibilità conoscitiva.
Per usare un termine caro a lui stesso è, la sua, una pittura fatta con la coda dell'occhio, e di qui il senso di attesa che vi spira, e che mi sembra il dato più rilevante della sua poetica; nelle tele di Ampolo vi è qualche volta un apparente placidità, in alcuni casi -quelli che il pittore mostra meno volentieri, e che bisogna andarsi a stanare quasi a forza accatastati con la faccia al muro- un'esplosione di violenza costruita su grandi O ellitteche, circolari dell'afflizione, nella maggior parte un punto di incontro delle due pulsioni, e questo è ancora abbastanza solito.
Molto meno solito è il fatto che ogni quadro di Ampolo dia l'impressione che la tela fotografi giusto accanto a ciò che sta avvenendo, appunto avvicini, con la coda dell'occhio, un qualcosa di inguardabile, nei quadri violenti la realtà (quella per intenderci dei telegiornali degli orrori quotidiani), in quelli apparentemente statici gli strumenti della contemplazione, attenzione non l'oggetto, in tutti l'attesa stessa o per dirla in altre parole l'esistere nel tempo.
Ancor meno solito è il ricorso raro, ma quantomai significativo, che il pittore fa alla figura umana, di cui non devono trarre in inganno le pose apparentemente simboliche, questo è quanto Ampolo, con la sua cultura psicoanalitica, spiega, ma quanto sente e fa sentire la sua pittura a chi la guarda è ben diverso: la sua donna coi seni offerti con il cuore in punta e non sotto strati di pelle e ossa e una moderna dea di sentimenti obliqui come tenerezza e consolazione, di sentimenti non simbolicamente astratti, ma colti in margine alla sfigurata celebrazione della storia; così la bambina dagli occhioni neri spalancati, non vuole assurgere, come temeva il pittore offrendomela da sfondo a un mio recente spettacolo, a simbolo dell'angoscia, piuttosto spalanca l'angoscioso baratro della sua consapevolezza sull'angoscia di chi la sta guardando: noi; gli occhi neri e alle spalle il biancore fa specchio a noi, non il contrario.
Non riesco a comprendere se questa pittura presenti delle ossessioni -forse la conosco ancora troppo poco- mi sembrerebbe di no, e in questo ha un carattere assai poco novecentesco, è una pittura che ha però dei punti fermi, dei marchi di fabbrica: il più affascinante di questi è il senso del bianco; cominciato per aggiunte di pennellate su lavori già come sovraccarichi di colori e significati, ora il bianco è lasciato emergere con la materia stessa della tela, fra le macchie in memorabile tensione, l'abile lavoro di scavo, di sottrazione, è giunto ancora una volta a un risultato non astratto ma di astrazione o (mi si passi il jeu de mots) di “estrazione”.
Scavare consiste in due movimenti contrapposti: da una parte si ammucchiano detriti della terra, della vita, del tempo e si lasciano crescere alle nostre spalle montagne, che chissà se poi saremo in grado di scalare -a volersi voltare indietro-, dall'altra si toglie, si crea il vuoto pneumatico per andare giù a toccare il cuore profondo dell'esistenza, questo fa Ampolo dipingendo, ma questo in fin dei conti è il destino stesso della vicenda umana.
Alessio Lega

Claudio Guasti
22:33  lun 29 Apr
Buonasera e ben ritrovati amici Artisti! ;)
Vincenzo Ampolo
21:33  sab 27 Apr
Bello l'ultimo abbraccio ...
Viviana Patti
20:54  ven 19 Apr
Bella la metafora del luogo sconosciuto! E calzante!
Viviana Patti
20:52  ven 19 Apr
Ciao Chiara, proprio stasera ti pensavamo con edo. Ripassi di qui? Baci
Vincenzo Ampolo
04:58  gio 18 Apr
All'alba di un nuovo ArsMeteo...
Vincenzo Ampolo
19:24  sab 13 Apr
Ciao Chiara...sempre interessanti e divertenti i tuoi lavori!
Giorgio Vaccarino
09:50  dom 7 Apr
...benvenutissima Chiarina! il tuo sì che è un gradito ritorno! :)
Chiara Massa
09:52  gio 4 Apr
...qui c'è qualcuno che ha voglia di tornare su queste pagine... sono ancora benvenuta?
Un sorriso a tutti
Chiarina
Vincenzo Ampolo
00:10  dom 31 Mar
ArsMeteo è un luogo sconosciuto ai più, un pianeta, un vicolo, una cappella in un parco alla periferia di un luogo con una storia affascinante. Bisogna attraversare un ruscello, calpestare le erbacce e districarsi in un fitto bosco di ulivi.
Ma poi, si trova e...meraviglia!!!!
Vincenzo Ampolo
17:14  sab 30 Mar
PASQUA!!!!!! Auguriiiiiiiiiiiii
Vincenzo Ampolo
16:32  lun 25 Mar
23 visitatori in questo momento...bene!
Vincenzo Ampolo
19:15  gio 21 Mar
PRIMAVERAAAAAAaaaaAaAaAaaaaaA!!!!!!
Vincenzo Ampolo
19:44  lun 11 Mar
21 contatti ...e tanti auguri in questo momento. GRAZIEEEEeeeeeEEeeEEeeEeEeEe
Giorgio Vaccarino
19:46  dom 10 Mar
TANTI AUGURI VINCENZO!!!
Donato Prosdocimo
13:40  dom 10 Mar
auguri di buon compleanno carissimo Vincenzo
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