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<<< 2 - Le "Manie" di Platone (Dissociazione e Creatività) - saggio di Vincenzo Ampolo  [As-saggini]  del 2005 >>>
2 - Le "Manie" di Platone

Platone sosteneva che la vera arte è quella che nasce da questo scardinamento della realtà: "colui che senza un siffatto furore picchia all'uscio delle Muse, persuaso che basti l'arte a renderlo poeta, non conseguirà l'intento, e la poesia di chi ragiona sarà eclissata da quella di chi delira"  (2)
Questo "furore", quest'entusiasmo che rende "folli" o "eletti", si manifesta per Platone come Mania.
Il soggetto diviene EN-THEOS=IN-DEATO, posseduto (Katechomenos) dal Dio.
Secondo l'identità e le caratteristiche psicologiche della divinità che sostanzia ed ispira l'Estraneazione si possono riconoscere in Platone 4 diverse forme di Manie, che corrispondono ad altrettante forme di Transe:

- Dioniso                           Mania telestica o misterica 
- Apollo                             Mania mantica o profetica
- Eros e Afrodite                 Mania erotica
- Muse                              Mania poetica

Allargando e combinando i dati delle concezioni classiche dell'antica grecia Grazia Marchianò (3) ci suggerisce di includere:

- Mnemosine                      
- Hermes/Saturno

Da ciò si ricavano i fattori costitutivi della creatività che corrisponderebbero a:

Pòiesis =            sapienza costruttiva
Mimesis =           sapienza imitativa
Aìsthesis =          percezione estetica
Càtharsis =         purificazione

Occorreranno molti secoli, dalle concezioni classiche sulle dinamiche dei processi creativi, prima di ricondurre nella sfera umana le funzioni dell'ispirazione e dell'immaginazione creatrice così come oggi le consideriamo. 
 Tuttavia la Poetica  di Aristotele aveva messo in evidenza ciò che Freud, Adler e Jung avrebbero "scoperto" più  di 2000 anni dopo.
L'anima individuale si nutre di una dimensione poetica, che può essere recuperata nella pratica artistica, fino a produrre situazioni catartiche, con caratteristiche di intensità e di benessere, tali da essere considerate terapeutiche.

Note 

 2- Platone, Fedro, 244d in Tutte le opere , Sansoni, Firenze, ed.1988 , p. 478
 3- Cfr. Grazia Marchianò La creatività  Le basi poetiche della mente  Ed. RIZA scienze, Milano, Aprile 1988