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Edoardo Acotto
Deleuze
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Edoardo Acotto, è nato a Torino nel 1972, il giorno 18 maggio come Johann Jakob Froberger, Walter Gropius, Rudolf Carnap, Frank Capra, Ruhollāh Muṣṭafā Mosavi Khomeyni, Karol Józef Wojtyła, Yannick Noah. E soprattutto come Bertrand Russell, nato esattamente cento anni prima.
Dopo essersi miracolosoamente laureato a Pavia con una tesi su L'ontologia della rappresentazione nella filosofia di Gilles Deleuze,si è faticosamente addottorato in filosofia all'università di Paris 8 (Vincennes-Saint Denis), con una fantasiosa tesi sulla nozione di “stile del pensiero filosofico” (o “stile del pensiero”).
Insegna filosofia e storia all'IIS “Santorre di Santarosa” di Torino, dove si occupa molto volentieri di accoglienza, inclusione e bisogni educativi speciali.
Sta terminando un dottorato in scienze cognitive all'università di Torino, con una tesi intitolata The effect of music. Towards a Cognitive and Computational Model of Music Relevance.
Ha tradotto libri popolari dal francese (Debord, Jacq) e dall'inglese (Zizek, Gandhi, Krishnamurti).
Si occupa di musicologia cognitiva, per passione, e di politica, per dovere (o forse di musicologia cognitiva per dovere e di politica per passione).
Ha ideato e curato Senza violenza (2004, supplemento a L'Unità); Narradiohead. Storie e visioni rock, un'antologia di racconti, storie illustrate e fumetti liberamente tratti dalle canzoni dei Radiohead (2008, Baldini, Castoldi, Dalai); In cammino verso Dio (2006, Mondadori), un'agile antologia introduttiva al pensiero religioso del Mahatma Gandhi.
Molti lo ritengono un confusionario, ma lui, autoindulgente, si ritiene un eclettico sulla via di una lenta emancipazione.
Il suo blog, o meglio diario-laboratorio online, si intitola Filosofare stanca.